A Degustamare i vini di costa italiani

DA UNA DEGUSTAZIONE DEDICATA AI VINI LITORANEI, NEL CUORE DEL DELTA DEL PO, NASCE L’IDEA DI UN PROGETTO PER EXPO: DEGUSTAMARE

Nel Giugno del 2015 l’area naturalistica del Delta del Po diventa Riserva della Biosfera Unesco, vedendo riconosciuta così la sua ricchezza di paesaggio e biodiversità. Un’area alla fine del corso del Grande Fiume, dove terra e acqua disegnano insieme spazi protesi nell’Adriatico. Per festeggiare questo avvenimento ho pensato di realizzare una degustazione di vini del mare, scelti lungo il litorale italiano, abbinati ai prodotti del pescato del Delta del Po. Assonanze salmastre e racconti di paesaggi costieri, in una suggestione che ha coinvolto gusto e passione per il mare. Lo scenario è stato quello di una piccola darsena alla foce del Po, di fronte alla famosa Sacca degli Scardovari.

Da qui è poi nato un progetto per Expo, chiamato Vini di Costa.INAUGURAZIONE AUTORITA'La rassegna ha preso forma all’interno di AQUAE, il padiglione di Expo Venice dedicato all’acqua, unico padiglione satellite di Expo Milano. E’ iniziato così nell’estate del 2015 il viaggio di Degustamare, per degustare i Vini di Costa italiani, abbinati ai prodotti del nostro mare, in collaborazione con il Mipaaf.

DEGUSTAMARE WALL

Progetto Vini di Costa

Il progetto Vini di Costa è un viaggio ideale lungo la linea di costa italiana, da Trieste a Ventimiglia, incluse le numerose isole, per scoprire le produzioni vitivinicole a ridosso o nelle vicinanze del litorale, all’interno di zone a denominazione d’origine che si estendono sino al mare.

L’Italia, primo produttore mondiale di vino, con i suoi oltre 8.000 km di costa e il vastissimo patrimonio ampelografico esistente, rappresenta una realtà unica nello scenario della produzione globale. Una grande ricchezza di vitigni antichi, presenti sul territorio della penisola da tempo immemorabile, protagonisti durante i secoli passati di scambi culturali e dei commerci via mare da una sponda all’altra del bacino del Mediterraneo. Varietà autoctone e tradizionali, che si sono adattate perfettamente al territorio, esprimendo dall’interazione con esso caratteristiche altrove irripetibili.VIAGGIO DELLA SERENISSIMA

Un patrimonio straordinario di biodiversità, testimone dei tanti terroir e culture locali.

Una selezione di vini costieri, ottenuti esclusivamente da vitigni nativi, rappresentativi delle tradizioni di una precisa area geografica. Vini storicamente legati al territorio, collocati nell’abbinamento per tradizione con i prodotti della pesca e la cucina di mare locale, che esprimono il connubio culturale tra terroir salmastri e civiltà marinare.

Un’identità fortemente mediterranea, conferita da microclimi del tutto singolari, contraddistinti da specifici fattori quali la ventilazione data dalla brezza costiera, la mitigazione della temperatura dovuta alla vicinanza del mare, e la buona luminosità conferita dalla rifrazione della luce sull’acqua. Ma anche dall’aria salmastra che si deposita sui frutti e i terreni, donando le caratteristiche assonanze saline e iodate ai vini prodotti. Nella manifestazione sono state coinvolte tutte le 15 regioni italiane che si affacciano sul mare, grazie alla partecipazione di 33 aziende vinicole, con la presenza di 56 vini ed oltre 40 differenti vitigni.

VERMENTINO PUBBLICO 1

 

 

 

 

 

 

Le aziende che hanno partecipato:

Agnanum, Agriverde, Cantine Astroni, Bisson, Bosco Falconeria, Calitro, Casa Comerci, Casale Centocorvi, Casa Ponziana, Colline del Vento, Due Dei Vinifer, Fattoria San Lorenzo, Fattoria Le Terrazze, Giolo , ini, La Frassina, La Piana – Capraia, Lunae Bosoni, Lupinc, Mariotti Vini delle Sabbie, Marisa Cuomo, Masseria Cardillo, Antiche Cantine Migliaccio, Orto di Venezia, Parovel, Quartomoro di Sardegna, Cantina Sant’Andrea, Skerk, Spinelli, Tenimenti Grieco, Tenuta di Castellaro, Valentina Passalacqua, Villa Caprareccia, Vigne Rada.

La manifestazione si è svolta tramite la presenza di banchi d’assaggio quotidiani e la realizzazione di nove degustazioni guidate con cadenza settimanale, durante le quali si sono approfonditi aspetti e caratteristiche di particolari vitigni ed aree geografiche.

CASA COMERCIROBERTO TRANCHIDA

 

 

 

 

 

 

DEGUSTAZIONI GUIDATE

 Lo Spumante Sommerso
 Abissi Spumante Metodo Classico
con la partecipazione di Piero Lugano della cantina Bisson e dell’enologo Enzo Michelet.

La Malvasia Istriana, il vitigno della SerenissimaMALVASIE
Orto Bianco Orto di Venezia, Malvasia Istriana Poje Barde Parovel, – Malvasia Istriana Lupinc, – Malvasia Skerk
in collaborazione con lo scrittore veneziano Alberto Toso Fei.

I rosati della costa, attraverso Adriatico, Ionio e Tirreno
Rosa Terra Valentina Passalacqua, Negroamaro Rosto Calitro, Granatu Casa Comerci
con la partecipazione di Domenico Silipo di Casa Comerci.

Focus Marche
Donna Giulia Metodo Classico Fattoria Le Terrazze, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Le Oche, Rosso Conero Fattoria Le Terrazze

Toscana, Liguria e Sardegna. Il Vermentino a confronto
Alighino Villa Caprareccia,Vermentino Etichetta Nera Lunae Bosoni, Entu Vermentino Colline del Vento, Mea Rosa Lunae Bosoni

I vini del litorale campanoPICCOLE ISOLE 2FALANGHINE FLEGREE
Falanghina Campi Flegrei Agnanum, Falanghina Campi Flegrei Colle Imperatrice Cantine Astroni, Furore Bianco Marisa Cuomo, Furore Bianco Fiorduva Marisa Cuomo

La Sardegna Nativa
Quartomoro Metodo Classico Quartomoro di Sardegna, Stria Vermentino Vigne Rada, Orriu Vernaccia Valle del Tirso Quartomoro di Sardegna, Brennas Cannonau Colline del Vento

I vini delle piccole isole
Fieno di Ponza Bianco Antiche Cantine Migliaccio, Biancolella di Ponza Antiche Cantine Migliaccio, Rosa della Piana La Piana Capraia

Sorsi di SiciliaSORSI DI SICILIA
Grillo Spumante Metodo Classico Due Dei, Bianco Pomice Tenuta di Casatellaro, Catarratto Bosco Falconeria
con la partecipazione di Roberto Tranchida dell’azienda Due Dei.

 

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