Piccole vigne tra le Alpi e Torino

Dopo le montagne, seguendo il fiume, iniziano le colline che circondano Torino. Nel pinerolese incontriamo Le Marie, dieci ettari di vigna a conduzione famigliare. Il signor Valerio ci racconta che qui il lavoro è duro, ma non quanto gestire una burocrazia sempre più gravosa, soprattutto per una realtà piccola come la sua. Lui però ha un animo allegro, pensa al futuro con fiducia, mentre parla di quanto sono in gamba i due figli. E’ una vera fortuna averli al suo fianco in azienda.

Proseguendo, a Villarbasse troviamo Prever, cantina e fattoria didattica. Giulia ha un sorriso bellissimo, e crede che il vino sia uno straordinario mezzo per viaggiare. Lo pensa probabilmente anche chi si ferma qui qualche notte, in questa bella cascina del 1600 alle porte di Torino. Magari dopo aver assaggiato i vini di Giulia, ottenuti tutti dalle principali varietà di uve locali.

Arriviamo poi a Caluso, la terra dell’Erbaluce. Si tratta di un vitigno prezioso, diffuso solamente in quest’area. Regala un vino fresco, sapido e molto elegante. Stupendo anche come spumante, nella versione passito è una vera emozione. Quello di Carlo Gnavi è un gioiello che dopo sei mesi di appassimento riposa in botte per dieci anni. Gli Gnavi sono una famiglia storica qui, coltivano solo Erbaluce, in una tiratura molto limitata di bottiglie. Sono questi per noi i Vini Souvenir.

 

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