Emilia mia, quando ti bevo vorrei tornare

Frizzante e gioiosa, l’Emilia è la terra ospitale di Lambrusco, Malvasia e Pignoletto. Famosa per le sue meraviglie gastronomiche, sta vivendo una felice rinascita enoica. Dopo Piacenza facciamo sosta a Reggio Emila, con i Lambruschi naturali di Ferretti Vini e Podere Giardino. Le sorelle Ferretti, Elisa e Denise sono giovani e talentuose. I loro rifermentati ancestrali riposano in bottiglia almeno sei mesi, per garantire una beva succosa e dal frutto profondo. Sui Suoli Cataldi incontriamo Paolo di Podere Giardino, e incontrarlo è sempre un piacere. Perché non solo fa vini buonissimi e un Parmigiano che non si dimentica, ma trasmette entusiasmo per tutto ciò di cui parla.

Verso Modena ci fermiamo a Sassuolo da Tenuta Vandelli, dove William propone Lambruschi godibilissimi e una Spergola Charmat. Sei poi li bevi con lui, mangiando volentieri dei tortellini, what else? A Guiglia sulla cima di una collina ecco Terraquilia, con la sua bella e varia gamma di vini, uno più buono dell’altro. Quando succede, pensi sempre che non può essere un caso, vuol dire che le cose sono fatte come si deve. Anche qui Metodo Ancestrale e produzione biologica.

Ma anche Mantova è terra di gustosi Lambruschi, così facciamo una virata verso Fondo Bozzole e Cantina Meneghelli. Perché l’enografia non sempre rispetta i confini politici, anzi spesso unisce ciò che l’uomo ha diviso. Qui scopriamo il Lambrusco Viadanese, antica varietà dal sapore intenso e verace. A raccontare questa volata nell’Oltrepò Mantovano saranno Franco e Mario Accorsi, insieme a Paolo Pasini, amici e vignaioli artigiani.

Arriviamo poi sui Colli Bolognesi da Lodi Corazza per conoscere Silvia e Cesare, che portano avanti una realtà presente qui dal ‘700. Il Pignoletto è la grande star di queste colline, dove davvero dà il meglio di sé. Ma troviamo ancora lei, seduttiva e magnetica come sempre, la Barbera, alla quale Cesare non sa resistere.

Emilia mia, tu sei una stella, tu sei da bere.

You may also like

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *